• FOTOGRAFIE DI:TONY GENTILE
  • DATA ESPOSIZIONE:8 - 19 OTTOBRE 2019
  • A CURA DI:SALVATORE ZITO
  • LOCATION: FOTOTECA SIRACUSANA

PUNTO E A CAPO

Per tanti anni ho lavorato in velocità, fotografando prima le cronache della mia città e poi i fatti di rilievo internazionale, sempre puntando a raccontare le storie e i personaggi che si trovavano davanti al mio obiettivo nel modo migliore che io conoscessi, con il massimo rispetto ma soprattutto il più velocemente possibile, perché le storie si susseguivano velocemente una dopo l’altra e i giornali attendevano le fotografie. Adesso, dopo 30 anni, qualcosa è cambiato nel mio lavoro e nella mia vita e sento che è arrivato il momento di lavorare in lentezza. Senza pressioni di temi e di tempi, senza inseguire le storie o i ritmi della concorrenza del mercato del fotogiornalismo d’agenzia ma concentrandomi solo ed esclusivamente sul rapporto lento e casuale con i soggetti, ritornando a vivere l’emozione della fotografia analogica, dell’attesa dello sviluppo della pellicola che ti porta a vedere le fotografie a distanza di giorni da quando le hai realizzate. Un vecchio/nuovo approccio per provare a ritornare alla fase pura e più emozionale di quella passione per la fotografia che mi ha portato a intraprendere una professione meravigliosa ma anche complessa e faticosa. La serie di fotografie qui esposte rappresenta proprio un cammino casuale durante il quale mi sono imbattuto in alcuni dei luoghi che fanno parte della mia vita, della mia esperienza del mio intimo rapporto con la fotografia. L’analogico e soprattutto l’utilizzo di un formato particolare, come il medio formato panoramico della Fuji 617, mi hanno imposto un approccio più riflessivo, una ricerca rilassata di alcuni soggetti che rappresentassero intimamente, e forse solo per me, un’emozione da fissare sulla pellicola.

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